Shiatsu & Scienza per il Benessere: Un binomio all’insegna dell’Era Moderna

Aggiornamento: 17 feb

La Leggenda di Oriente e Occidente


“In tempi molto antichi, Oriente e Occidente si trovarono ad un bivio: Tradizione o Progresso Scientifico per la salvaguardia della Salute e del Benessere dell’Umanità?

Fu così che decisero, di comune accordo, che l’Oriente avrebbe proseguito lungo il sentiero del mantenere vive le tradizioni, portando avanti ciò che l’esperienza millenaria, legata al sentire profondo, aveva fino a quel momento messo a disposizione del Benessere dell’Uomo, mentre l’Occidente avrebbe preso l’altra via verso l’esplorazione e il Progresso Scientifico.

Si salutarono con una promessa: “Al momento giusto ci ritroveremo e ricominceremo a camminare fianco a fianco”.

Credo che quel momento sia arrivato. E ho scelto, nel mio piccolo, di diventarne una portavoce.


Binomi Moderni

Sono quella delle strane associazioni: prima lo “Shiatsu Yoga”, in cui ho voluto mettere in evidenza come il Maestro Masunaga Sensei, con i suoi Makko-Ho, si fosse ispirato allo Yoga in cerca di esercizi per poter risvegliare i propri Meridiani, anche quotidianamente e in autonomia, oltre che con i trattamenti Shiatsu.

In questo modo ha aggiunto delle chiavi di lettura dei messaggi che il corpo ci dà durante la pratica, grazie all’associazione con i Meridiani e le loro funzioni:


E ora “Shiatsu e Scienza”.

Chi mi segue da un po’ forse ricorda perchè, tra le tante, ho scelto come scuola l’Istituto Europeo di Shiatsu (Firenze-Milano): per la sua direttrice, Patrizia Stefanini, laureata in Fisica Quantistica, con specializzazione nel settore Sanitario.

Ammetto di essere una “fan” di San Tommaso, “Se non vedo, non credo”, tutta ragione e poco sentimento. O almeno lo ero. E quindi, quando mi dissero che Patrizia stava collaborando con altri studiosi per dimostrare l’esistenza scientifica dei Meridiani e il perché dell’efficacia di certe pratiche tradizionali, ho sentito che era il posto giusto per me.

Shiatsu e Fisica Quantistica: ecco il primo di questi Binomi Moderni, la prima associazione tra questi due mondi che mi ha affascinato e acceso la curiosità di volerne sapere di più.


Ma la mia curiosità non si è fermata. Qualche tempo fa, nel mio “provarle tutte”, sono incappata in un’altra persona amante dell’integrazione tra discipline: il Dr. Simone Stacchini. Mi ci mandò il mio medico di base. Era uno dei miei “perioducci” e lei mi disse “Prova. Io ci sono andata per un dolore alla spalla ma secondo me fa al caso tuo”. Lì per lì rimasi un po’ perplessa: un chinesiologo. Lei ci era andata per il dolore alla spalla e io ero depressa. Che c’entrava? In effetti avrei dovuto esserci abituata, in fondo anche lo Shiatsu serve sia per la mente che per il corpo, ma non credevo che anche nelle “discipline occidentali” ci fosse questo approccio olistico.

Eppure rimasi sorpresa e vi dico solo che, uscita dal primo incontro, lo salvai in rubrica come “Simone il Mago”: riuscì a dirmi, solo osservandomi, cose di me che mai mi sarei aspettata. E così ho iniziato a chiedergli informazioni sulle sue discipline.

In realtà il Dr Stacchini ha 3 lauree e si occupa di “corpo e mente” da più di 20 anni: non è quindi “solo un chinesiologo”. Anzi, ha creato un suo metodo: la Riprogrammazione Psico Posturo Corporea Integrata, "per gli amici RPPCI". Un superzacc..a?!?! In effetti il nome poteva essere più semplice, ma da quando studio con lui ho capito che era l’unico modo per evidenziare tutti gli aspetti del metodo.

Ve ne parlerò meglio in futuro, ma vi dico che la frase “la mente mente, il corpo non mente mai” è per me il riassunto di questo percorso dove, non solo ho imparato tante nuove tecniche per interagire col corpo, non solo ho capito ancora di più quanto mente e corpo siano una cosa sola, ma ho trovato moltissimi altri parallelismi e similitudini tra le discipline dell’RPCCI che vengono tutte dall’ambiente medico scientifico occidentale, con le mie amate discipline Orientali e i miei Meridiani!


In fondo, se ci pensiamo, il corpo è uno; la mente è una; e sono fatti allo stesso modo sia in Oriente che in Occidente.




E’ tutta una questione di Vie:

Quindi, di nuovo, Oriente e Occidente hanno solo trovato Vie diverse per arrivare agli stessi risultati, ed è quindi normale che alla fine queste vie finiscano per somigliarsi, incrociarsi, sovrapporsi, integrarsi, spiegarsi le une con le altre … come lo Yin e lo Yang!!

Basta quindi con i rigidi schemi e le categorizzazioni, la vera Via per il benessere è e sarà sempre di più quella che imparerà ad ascoltare davvero il paziente, a capire che non siamo fatti di singoli pezzi, ma che tutto il corpo è collegato, che la mente ha sempre la sua parte e che per stare bene serve anche quel pizzico di magia che viene se davvero credi che il nostro è un corpo meraviglioso che da solo sa come guarirsi: ha solo bisogno che qualcuno gli spiani la Via!




41 visualizzazioni0 commenti

Post correlati

Mostra tutti